Conducibilità e Resistenza Idrolitica

Cobalto 60Normalmente la misura della conducibilità rappresenta un metodo semplice e rapido per determinare la forza ionica di una soluzione, ossia la salinità e/o solidi totali disciolti nell'acqua.

La resistenza idrolitica va a misurare il pH del liquido attraverso la titolazione (metodo indiretto) quindi misura sia cessioni basiche (soprattutto SODIO) che altri elementi del vetro che potrebbero avere un effetto acido, a volte trascurabile.

Pur lavorando per generare cessioni idrolitiche pari a 0.25 ml HCl 0.01 N non è detto che i valori di conducibilità possano dare risultati in accordo con la EU pharmacopoeia ossia inferiori ai 5 µS/cm micro siemens/centimetro per contenitori (fiale) con volume superiore al 10 ml. Infatti se la resistenza idrolitica prevede la differenza tra i valori basici e acidi la conducibilità ne somma i valori.

Quindi va da sé che un valore contenuto di conducibilità da certezza di ottimi valori della resistenza idrolitica, d'altro canto basse cessioni di resistenza idrolitica non possono in nessun modo confermare altrettanti valori di bassa conducibilità.

La conducibilità somma o meglio comprende sia i valori basici che quelli acidi a differenza della resistenza idrolitica che tramite titolazione mette in risalto la differenza tra valori basici e acidi.

Esempio:
R.I. = 5  Terreno Basico 10  Terreno Acido   5   Conducibilità  15
R.I. = 5  Terreno Basico 20  Terreno Acido 15   Conducibilità  35

Giorgio Gastaldello, sales and marketing manager
Giorgio Gastaldello
Sales & Marketing Manager